Maxxi. Tra Roma e Milano: il futuro della moda italiana.

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E’ finita la settimana della moda romana e per concluderla ufficialmente è stata fatta una conferenza stampa al Maxxi, aperta al pubblico ma alla quale hanno partecipato maggiormente giornalisti. Hanno preso la parola Renato Balestra, la giornalista Michela Zio e i direttori delle accademie di Costume e Moda e dello IED. E’ stato inoltre proiettato in anteprima un “fashion film” sulla carriera di Renato Balestra. Film realizzato dal regista Alessandro Bossoli e nel quale venivano messi in risalto gli abiti più belli delle ultime collezioni d’alta moda.

Ma il tema centrale sono stati i rapporti che ci sono tra le due capitali della moda italiana, Roma e Milano per l’appunto, una capitale dell’alta moda e l’altra del pret a porter. Si è detto delle loro differenze e dei loro punti di forza, per esempio Roma, per il suo non essere così legata ad un discorso di business può permettersi maggiore estro creativo e può dare anche più spazio ai giovani. Le iniziative più importanti legate alla scoperta dei nuovi talenti hanno sede a Roma e sono promosse per lo più da Altaroma, tra queste non possiamo non citare Who is on next?, Limited/ Unlimited e Artisanal. Ma ci sono anche altre iniziative portate avanti da brand come Balestra, che quest’anno ha iniziato il progetto Be Blu Be Balestra o altri stage donati dalla Fondazione Fontana. Interessante è stato il discorso portato avanti dalla direttrice dello IED riguardo l’artigianato in Italia. Preferisco però non parlarne qui ma in un post futuro poiché si riallaccia ad un progetto molto interessante che vi proporrò tra qualche giorno.

Questa volta purtroppo non mi è potuta essere vicino la mia cara Silvia, ciononostante non sono rimasto solo, mi ha infatti gentilmente fatto compagnia Enzo, che ringrazio per avermi sopportato.

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